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4 giugno 2011 6 04 /06 /giugno /2011 09:23

Celebre cartone animato Disneyano, Cenerentola porta sul grande schermo l'omonima fiaba di Charles Perrault

Una fanciulla che sogna l'amore perfetto

Una ragazza, orfana dell'amoroso padre, viene trattata come una sguattera dalla perfida matrigna, Lady Tremaine, e dalle sgraziate sorellastre, Anastasia e Genoveffa. La ragazza, bella e virtuosa quanto non lo sono le sorellastre, viene nominata spregiativamente Cenerentola (priva di valore come la cenere) dalle tre donne.

Nonostante le cattiverie e le angherie subite, Cenerentola riesce ad essere felice nella dimensione dei sogni e dei desideri: la giovane immagina di trovare un bel principe e di vivere in un palazzo. Inoltre, Cenerentola ha trovato in un gruppo d'animali, tra cui il cane Tobia e i topolini Giac e Gas Gas, dei simpatici e fedeli amici.

Quando giunge la notizia d'un gran ballo organizzato dal sovrano del regno per trovare una sposa al principe ereditario, i sogni della ragazza sembrano potersi concretizzare. Infatti, possono partecipare all'evento tutte le donne del regno e, inizialmente, Cenerentola ottiene la promessa della matrigna di portarla, insieme alle figlie, al ballo. Per l'occasione gli "amici" di Cenerentola le confezionano un abito da sera.

Naturalmente, Lady Tremaine si rimangia la parola e, dopo aver rovinato l'abito di Cenerentola, parte con le odiose figlie verso il palazzo reale.

Tutto sembra perduto per la povera Cenerentola, ma l'apparizione della simpatica fata Smemorina rovescia le sorti della giovane. A colpi di bacchetta magica, la fata trasforma una zucca in un cocchio, i fedeli topolini in cavalli ed avvolge Cenerentola in uno splendido abito, rendendola irriconoscibile. La fata avverte la ragazza che l'incantesimo svanirà a mezzanotte.

Al gran ballo Cenerentola attira l'attenzione del bel principe, che la invita a danzare; ma, memore dell'avviso di Smemorina, a mezzanotte fugge dal principe. Nella fuga perde una scarpetta.

Il principe non si dà pace e intende ritrovare la fanciulla che calzava la scarpetta...

Naturalmente, non mancherà il lieto fine.

Splendide immagini e melodie

Il film, apparso nel 1950, s'ispira a una delle fiabe più popolari, presente in forme diverse in numerose culture. Nel mondo occidentale le versioni più note sono quelle di Basile, dei fratelli Grimm e di Charles Perrault. La versione di quest'ultimo è quella che maggiormente ha influenzato la creazione del film, per la sua compostezza e l'assenza di eventi brutali (rintracciabili soprattutto nella versione dei Grimm).

Magnifiche le animazioni dei personaggi, realizzate in gran parte ricalcando i movimenti d'attori in carne ed ossa. Coinvolgenti le musiche e le canzoni, tra cui: "I sogni son desideri" e "Bibbidi Bobbidi Boo".

Note dolenti il carattere troppo sdolcinato di molte scene e la scarsa personalità di vari personaggi positivi(la protagonista, il principe) rispetto a quelli negativi, che appaiono più efficacemente caratterizzati.

Cinderella projections at Disney Animation

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